Facebook e Instagram down: ecco perché devi puntare su più canali

Ott 4, 2021 | Social Media

Facebook, Instagram e Whatsapp sono down da qualche ora. Non si tratta di un piccolo guasto, ma la durata di qesto evento fa pensare a qualcosa di più grande. Oltre all’ansia di alcun utenti che non possono postare i gattini sui social network o urlare contro il nemico di turno, in ballo ci sono situazioni più delicate legate per esempio alla sicurezza o al marketing.

Pur essendo quello della sicurezza un tema fondamentale e sperando che non ci sia stata nessuna violazione dei dati sensibili collegati agli account, voglio concentrarmi sul marketing perché questo è il mio lavoro e i danni economici per le aziende possono essere rilevanti. Pensiamo per esempio a chi ha investito il suo budget di comunicazione per una strategia portata avanti unicamente su Facebook o Instagram. Domani queste aziende dovranno fare i conti di quanto traffico o quante lead hanno perso per un down così prolungato. Ma da questa storia possiamo imparare una lezione importante: diversificare sempre e comunque.

Lezione numero 1: diversificare i canali di comunicazione e marketing

Il web offre un’infinità di soluzioni per comunicare. Per esempio, solo tra i social media, oltre a Facebook e Instagram (entrambi di proprietà di Mark Zuckerberg), possiamo scegliere Twitter, LinkedIn o tanti altri. Possiamo caricare un video su Facebook, YouTube o anche Vimeo. Oppure possiamo utilizzare strumenti di messaggissitica istantanea come Telegram. La pubblicità non è solo social, ma viaggia anche sulla rete di ricerca di Google o con annunci display su siti che fanno parte del network di Google o ancora su altri canali di distribuzione.

Diversificare ci permette di prendere le contromisure in situazioni di down come questa, oppure di rispondere a cambiamenti degli algoritmi di queste piattaforme o a decisioni unilaterali. Non ci vanno più bene le nuove regole di Facebook? Bene, possiamo facilmente spostare la nostra comunicazione su Twitter. Google ha cambiato ancora una volta il suo algoritmo e il tuo sito è penalizzato? Ok, allora sfruttiamo i social media per recuperare traffico e visibilità.

Ma attenzione: quando diversifichiamo, facciamo sempre attenzione che l’identità del brand sia coerente con il canale scelto. La scelta di un canale non adatto spesso crea effetti grotteschi e deleteri. Immaginiamo un brand con un tono di voce serio ed istituzionale e un target di utenti più anziani che si lancia su TikTok: il rischio di fare una brutta figura è reale.

Lezione numero 2: puntare sul sito, la presenza che puoi controllare direttamente

La nostra pagina su Facebook e Instagram, il nostro profilo su Twitter non sono veramente nostri. Infatti, abbiamo registrato un account su una piattaforma di proprietà di qualcun’altro che può cambiare le regole all’improvviso e senza chiederci il permesso. Per questo motivo, è bene avere anche queste presenze online, ma non solo.

L’unica presenza online di nostra proprietà è il sito web. A dire la verità, anche un sito si appogia su server che noi affittiamo da società terze. In ogni caso, noi abbiamo il pieno controllo sui contenuti del sito e dettiamo le nostre regole (ovviamente nel rispetto della legge). Un sito vetrina o un e-commerce è quindi il punto di partenza irrinunciabile per ogni strategia di digital marketing. Partiamo da qui e diversifichiamo.

Articoli correlati

L’autore

Luigi Nervo

Luigi Nervo

Digital & Content Marketing Expert

Professionista dei contenuti digitali e giornalista che si occupa di strategie di marketing, Seo, social media, lead generation.

» Leggi la Bio

 

Mettiamoci in contatto

Vuoi aggiungere valore alle tue attività di digital marketing?

Mettiamoci subito in contatto! Mi trovi su LinkedIn, oppure puoi scrivermi compilando il form che segue.

Spero di sentirti presto.

1 + 10 =

L’autore

Luigi Nervo

Luigi Nervo

Digital & Content Marketing Expert

Professionista dei contenuti digitali e giornalista che si occupa di strategie di marketing, Seo, social media, lead generation.

» Leggi la Bio