Caro Google, da anni ci chiedi di fare attenzione alle prestazioni del sito web e alla velocità di caricamento delle pagine. Lo scopo è quello di migliorare l’esperienza degli utenti ed è giusto così. I nostri utenti sono anche i tuoi utenti e cerchi di offrire loro un servizio migliore, penalizzando quei siti web che possono generare un’esperienza frustrante.

Oggi facciamo un gioco e mettiamo alla prova l’home page di Google, quella che secondo me è la pagina perfetta per semplicità e risposta all’intent degli utenti. Di recente, caro Google, hai introdotto i Core Web Vitals, parametri che dal 2021 contribuiranno al posizionamento dei siti web. Facciamo lo speed test di Google utilizzando lo strumento PageSpeed Insights.

Speed test desktop

Google supera a pieni voti lo speed test su desktop, con una valutazione di 100/100. L’elemento più grande viene visualizzato in solo 2,2 secondi (LPI), quindi al di sotto del valore minimo richiesto. L’interazione degli elementi della pagina è anche molto rapido e avviene in 7 millisecondi (RPI): pensiamo a quanto è veloce Google nel rispondere alle nostre richieste. Molto bene anche la stabilità del layout che ha un valore di 0 (VLC). L’unica pecca è nella prima visualizzazione con contenuti che ha un valore di 2 secondi (PVC), ma non è uno dei Core Web Vitals.

Il consiglio che Google dà a se stesso è quello di rimuovere il JavaScript inutilizzato: potrebbe risparmiare 0,2 secondi. La semplicità della pagina premia. Troviamo pochi elementi, solo quelli necessari per rispondere all’intento degli utenti. Ad appesantire la pagina è il grande script che innesca il funzionamento del motore di ricerca. Ma quello rappresenta l’essenza di Google e sono riusciti a comprimerlo tantissimo a vantaggio della velocità e dell’usabilità.

Speed test Google desktop

Speed test mobile

Bene ma non benissimo il risultato da mobile: 88/100 e Google suggerisce a se stesso che potrebbe migliorare. Bene tutti i tre Core Web Vitals: LCP di 1,6 secondi, RPI di 37 millisecondi, VLC di 0. Come per l’analisi desktop, l’unico parametro fuori norma è il PVC di 1,2 secondi che però non è uno dei Core Web Vitals. A peggiorare la valutazione totale sembra essere il parametro RPI riferito all’interattività.

Anche per la versione mobile, Google suggerisce di rimuovere il codice JavaScript inutilizzato che in questo caso ritarda il caricamento della pagina di 0,81. L’altro consiglio è quello di contrassegnare come passivi i listener di eventi di tocco e rotellina per migliorare le prestazioni di scorrimento della pagina.

Speed test Google mobile

Speed test di Google: il verdetto

Google se la cava egregiamente con la versione desktop, mentre può migliorare con quella mobile.

Come mai Google ci chiede velocità e un sito mobile first, ma ha qualche pecca nella visualizzazione da smartphone? Pensiamo all’abitudine di utilizzo: da desktop utilizziamo il sito web di Google per fare le ricerche online, mentre da mobile siamo abituati ad utilizzare l’app. Per l’uso che ne facciamo, la home page di Google si rivela quindi perfetta.

Da questo dobbiamo imparare una lezione. I Core Web Vitals saranno uno dei fattori di posizionamento dal 2021, come ha dichiarato Google, ma non saranno gli unici. L’esperienza dell’utente, l’intent e i contenuti saranno sempre i fattori più importanti. Questi parametri sono importantissimi per migliorare le prestazioni del nostro sito web e dobbiamo tenerne conto. Il nostro obiettivo è la qualità: ogni sito ha una storia diversa e ha un suo pubblico che è più importante dello stesso Google.

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