Come scrivere un articolo SEO senza fare addormentare i lettori

da | Mar 25, 2025 | Seo

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Molti articoli SEO sembrano scritti più per gli algoritmi di Google che per gli esseri umani. Sono tecnicamente perfetti, ottimizzati con parole chiave e struttura impeccabile, ma mancano di anima. Dall’altra parte, chi ama scrivere tende a ignorare le regole SEO, creando testi bellissimi ma invisibili sui motori di ricerca. La verità? Il contenuto che funziona davvero è quello che unisce SEO e storytelling, ottimizzazione e coinvolgimento. Vediamo come creare un articolo SEO in grado di indicizzarsi e intrattenere.

Intento di ricerca: cosa vuole davvero il lettore

Scrivere un articolo SEO non significa semplicemente infarcirlo di parole chiave. Significa rispondere esattamente a quello che l’utente sta cercando, il suo intento di ricerca. Ogni query su Google nasconde un bisogno: informarsi, risolvere un problema, trovare un prodotto. Per scrivere un articolo coinvolgente, bisogna partire da qui.

Come farlo:

  • Usa strumenti come Google Suggest, AnswerThePublic e il Keyword Planner (oppure risorse SEO più avanzate) per capire le domande più frequenti.
  • Analizza i risultati di ricerca: quali articoli si posizionano meglio e perché?
  • Immedesimati nel lettore: cosa lo preoccupa? Cosa lo incuriosisce? Il tuo articolo deve essere la risposta perfetta.

Struttura: se non si legge bene, non si legge affatto

La leggibilità è fondamentale sia per gli utenti che per Google. Un testo ben strutturato trattiene il lettore più a lungo sulla pagina (segnale positivo per il ranking), mentre un blocco di testo troppo compatto lo spaventa e lo fa scappare.

Le regole d’oro:

  • Titolo magnetico: usa la parola chiave principale, ma rendilo accattivante. Esempio: “Come scrivere un articolo SEO senza fare addormentare i lettori”.
  • Sottotitoli chiari (H2, H3): spezzano il testo e migliorano la leggibilità, oltre a definire una struttura dei contenuti on-page.
  • Paragrafi brevi: evita muri di testo, usa frasi incisive.
  • Bullet point ed elenchi numerati: migliorano la scansionabilità. Se hai tanti paragrafi, puoi utilizzare un table of content.
  • Grassetto e corsivo: evidenzia le parti più importanti per facilitare la lettura veloce.

SEO Storytelling: cattura l’attenzione e trattieni il lettore

Google premia il tempo di permanenza sulla pagina. Più a lungo il lettore rimane, più il motore di ricerca capisce che il contenuto è di valore. Ma come si tiene incollato un utente? Con una storia.

Strategie pratiche:

  • Apri con un hook potente: invece di iniziare con una definizione noiosa, racconta un aneddoto o poni una domanda intrigante.
  • Usa metafore e storytelling: un articolo su “SEO e coinvolgimento” potrebbe utilizzare questa espressione: “Immagina di entrare in una libreria enorme. Vedi due libri: uno ha un titolo tecnico, l’altro ti promette un viaggio emozionante. Quale scegli? Il lettore di Google fa lo stesso.”
  • Sfrutta il tone of voice: se scrivi su un argomento tecnico, non significa che devi essere freddo e impersonale. Un tono più amichevole e diretto aiuta il lettore a sentirsi coinvolto.

Parole chiave senza forzature: l’importanza della semantica

Dimentica il keyword stuffing. Oggi Google è abbastanza intelligente da capire sinonimi e contesti. Il trucco è usare le parole chiave in modo naturale.

Best practices:

  • Usa la parola chiave principale nei punti più significativi: nel titolo, nei primi 100 caratteri e in almeno un sottotitolo.
  • Distribuisci parole chiave correlate e sinonimi nel testo: per esempio, “scrittura SEO”, “content marketing” e “SEO copywriting”).
  • Inserisci una FAQ finale con domande e risposte basate sulle ricerche reali degli utenti.

CTA e valore aggiunto: lascia il segno

Un buon articolo non si limita a informare, ma guida il lettore a fare qualcosa: iscriversi alla newsletter, condividere il contenuto, contattarti, acquistare un prodotto. Il segreto? Una Call to Action (CTA) naturale e coerente.

Esempio di CTA efficace:
“Ora che hai scoperto come unire SEO e storytelling, sei pronto a scrivere contenuti che catturano e convertono? Inizia subito con il tuo prossimo articolo!”

Il giusto mix tra l’articolo SEO e lo storytelling

In un contesto nel quale sta crescendo la consapevolezza del valore del content marketing, le figure ibride sono la vera chiave del successo. Chi sa scrivere ma non conosce la SEO rischia di produrre testi invisibili. Chi fa SEO senza pensare ai lettori crea contenuti freddi e inefficaci. Il mix vincente è unire entrambe le competenze.

Questa è la base del mio approccio. Con un background nel giornalismo e nel content marketing, ho unito la passione per la scrittura all’expertise SEO, aggiungendo la creatività e l’originalità acquisita grazie all’improvvisazione teatrale. Il risultato? Sono riuscito a sviluppare la capacità di creare contenuti in grado di posizionarsi e coinvolgere. La mia esperienza nel SEO storytelling mi ha permesso di lavorare con aziende importanti su progetti che puntavano su contenuti di valore, non solo per Google ma anche per le persone.

Luigi Nervo

Luigi Nervo

Digital Marketing Manager

Esperto di marketing, Seo e contenuti (leggi la bio).

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