La potenza comunicativa e Seo delle immagini

da | Mag 16, 2024 | Informazione e contenuti

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La scelta delle immagini per blog ed e-commerce è un aspetto di fondamentale importanza e va considerata una parte integrante del processo di realizzazione di un contenuto per il web. Come un titolo, invita il lettore a cliccare su un’anteprima e, ancora di più, attira la sua attenzione e mette in evidenza il contenuto all’interno di un feed. Come un testo, fornisce informazioni e arricchisce il contenuto.

L’immagine deve essere impattante, ma allo stesso tempo deve rispettare precisi parametri legati ai singoli canali. Inoltre, a differenza della carta stampata, il web richiede file leggeri che non appesantiscano il caricamento, soprattutto pensando ai dispositivi mobile.

La scelta delle immagini per il web

in comunicazione, l’immagine veicola un messaggio, quindi il contesto e l’obiettivo di comunicazione guidano la scelta del soggetto, della prospettiva e dei colori. Un’immagine per il web deve essere nitida e di alta qualità, ma al tempo stesso molto leggera. Deve essere pertinente al contenuto e rispondere ai bisogni degli utenti. Inoltre, il web premia l’originalità.

Immagini per un articolo di blog

Per l’articolo di un blog, sono due le principali tipologie di immagini. La prima è per la copertina, che deve attirare l’attenzione, anticipare il contenuto e invitale al click. La seconda è l’immagine informativa o didascalica che è contenuta nel corpo e deve arricchire il contenuto.

Per l’immagine di copertina, sono molto efficaci dei crop su un dettaglio, che incuriosiscono l’utente e lo spingono a cliccare per saperne di più. L’ho sperimentando lavorando per uno dei più grandi magazine online di automotive: in questo caso, funziona il dettaglio di un fanale o una ruota. Per altre tipologie di contenuti, per esempio per l’anteprima di un video how-to su YouTube, potrebbe essere più efficace l’aggiunta di elementi testuali espliciti.

Per un’immagine informativa, occorre sfruttare la comunicazione visiva per aggiungere dettagli o emozioni al contenuto. Tornando all’esempio precedente, può essere funzionale mostrare il veicolo intero e le immagini correlate al contenuto.

Esempio di foto di una Lancia Delta HF Integrale da rally (scattate nel FCA Heritage Hub di Torino): il dettaglio per l’anteprima e una taglio più ampio per il corpo dell’articolo, che permette di apprezzare la bellezza dell’auto.

Immagini per un e-commerce

Per il prodotto di un e-commerce, nella maggior parte dei casi occorre essere chiari fin dal primo momento, mostrando il prodotto nella sua interezza nell’immagine di copertina. Le immagini sono parte integrante della scheda e-commerce e devono mostrare il prodotto sotto diverse angolazioni, isolare dettagli importanti e alternare foto a sfondo neutro con altre ambientate. Talvolta, può essere utile aggiungere delle indicazioni grafiche e testuali per specificare dimensioni e funzionalità del prodotto.

Immagini per un sito vetrina

Per un sito vetrina, l’errore più comune è quello di voler mettere tutte le foto a disposizione. Questo è un errore che rischia di appesantirlo e danneggiare sia la user experience che il posizionamento Seo. In altre parole, un suicidio digitale. La scelta migliore è quella di inserire poche immagini, molto impattanti e significative, in grado di descrivere al meglio le qualità dell’azienda.

Requisiti Seo delle immagini

Lato Seo, una buona immagine è leggera e coerente con il contenuto. I formati più comuni sono Jpg e Gif, con il primo che è più leggero e quindi preferibile e il secondo che migliora la qualità e permette di avere una trasparenza. Ma un nuovo formato, il WebP, ha una compressione ancora più efficace e quindi al momento è la scelta migliore.

Alcuni strumenti, come Screaming Frog, consigliano di avere dimensioni inferiori a 100 kb, ma questa è solo un’indicazione di massima. Bisogna sempre considerare il tempo totale di caricamento della pagina web e delle immagini che appaiono nella prima schermata e che possono influire sul parametro LCP (Largest Contentful Paint) dei Core Web Vitals.

Per quanto riguarda le misure di un’immagine all’interno della pagina, l’importante è adattarla al contenitore. Se devo inserire un’immagine all’interno di un blocco, la cosa migliore è quella di utilizzare un’immagine ridimensionata con le dimensioni massime che le permettono di essere contenuta all’interno.

Diverso è il discorso per le immagini di anteprima. Pur rimanendo in un range di peso accettabile, queste immagini devono avere almeno un lato con una lunghezza minima di 1.200 kb. Il formato può essere rettangolare 16:9 o 4:3, oppure quadrato 1:1.

Per ogni immagine è di fondamentale importanza impostare tre parametri:

  • Url parlante, corta e coerente (no fjahbt.jpg, no foto1.jpg, ok isola-mare.jpg);
  • Nome file molto corto e facile da riconoscere (attenzione a non mettere parole compromettenti perché, anche se non è immediatamente visibile, può essere recuperato facilmente);
  • Alt title che descrive bene quello che vedo nell’immagine, lungo meno di 120 caratteri (deve riuscire a raccontare l’immagine ad una persona non vedente), contenente la parola chiave principale;
  • Didascalia visibile nel testo che completa l’informazione e contestualizza l’immagine all’interno nella pagina (parametro utile in molti casi, ma non necessario).

Google Discover: dimensioni e formati

Google Discover è uno dei canali che portano maggior traffico organico ai siti web di news e l’immagine di anteprima ha un ruolo molto importante per l’ottimizzazione. Il formato è panoramico 16:9 e il lato lungo deve essere di almeno 1200 px. Deve essere implementata con meta tag max-image-preview:large, oppure servita tramite pagina AMP.

E-commerce: dimensioni e formati

Di norma, l’immagine di un e-commerce è quadrata 1:1. Basti pensare ad Amazon, l’e-commerce per eccellenza. Quando prepariamo una scheda prodotto, dobbiamo considerare anche l’indicizzazione per Google Shopping, canale utilissimo per promuovere uno shop online. Questa piattaforma prevede immagini quadrate da 800×800 px a 120×120 px.

Google Maps: dimensioni e formati

Google Maps è fondamentale per una buona strategia di Seo locale. Le linee guida di Google My Business suggeriscono immagini png o jpeg di almeno 250×250 px (consigliati almeno 720 px per lato), di dimensioni tra 10 kb e 5 MB. La piattaforma permette di tagliare l’immagine in fase di caricamento.

Ci sono 4 tipi di tipologie di immagini:

  • Logo: quadrato e deve essere quello reale dell’attività;
  • Copertina: formato consigliato di 16:9, deve rappresentare le caratteristiche principali dell’azienda;
  • Foto dell’attività: consigliato il formato quadrato;
  • Foto dei post: consigliato il formato 16:9.
Luigi Nervo

Luigi Nervo

Digital Marketing Manager

Esperto di marketing, Seo e contenuti (leggi la bio).

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