Google ha lanciato il nuovo algoritmo di ricerca, Google Hummingbird (in italiano Google Colibrì) per migliorare i risultati della SERP. Come incide sul SEO? Questa è la domanda che si sono fatti nelle ultime ore gli esperti di web marketing di tutto il mondo, preoccupati per un’eventuale modifica nel sistema di valutazione delle pagine web e quindi di un’altra rivoluzione nelle SERP del motore di ricerca.

Cambierà poco per il SEO perché, come viene spiegato nel blog ufficiale, il nuovo algoritmo che va a sostituire Google Caffeine avrà l’obiettivo di migliorare la ricerca lato utente, instaurando una sorta di conversazione che tiene traccia della cronologia delle ricerche per offrire all’utente risposte in linea con i suoi interessi. Per esempio, potremmo chiedere “quanto è alto Barrack Obama” e successivamente “quando è nato”. Anche senza specificare a chi ci riferiamo, Google Colibrì è in grado di capirlo. Altro parametri che terrà in considerazione sono l’identità dell’utente e il luogo geografico.

Inoltre, Google Hummingbird utilizzerà Knowledge Graph per offrire risultati contestuali a domande specifiche. È il sistema che permetteva di avere informazioni complementari alla query di ricerca e che, inserendo “da vinci”, mostra anche le opere d’arte del pittore italiano. Provate ad esempio a fare una ricerca (impostando la lingua inglese) per “impressionist artists”, oppure “compare butter vs olive oil”, o ancora “earth vs neptune”. Nel primo caso, Google Colibrì mostrerà uno slider con l’elenco di artisti, negli altri due casi effettuerà un confronto tra gli elementi cercati.

L’obiettivo di Google è quello di offrire un’esperienza di ricerca migliore all’utente e fornire i risultati in linea con le sue richieste. Il SEO non è morto e il page rank rimane uno degli elementi che vengono utilizzati da Google Hummingbird per determinare la SERP. La direzione che Google sta seguendo fin dall’introduzione di Google Panda e Google Penguin va verso una sempre più accurata valorizzazione dei contenuti in grado di fornire risposte utili agli utenti che effettuano le ricerche. Per questo motivo rimangono valide le classiche regole del SEO e il consiglio è di scrivere contenuti originali e di qualità prestando attenzione sia agli spider di Google che ai lettori. Qualunque animale Google decida di lanciare in futuro, il contenuto sarà ancora il re.

compare butter vs oil on google
earth vs neptune on google
leonardo da vinci on google

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